giovedì 14 ottobre 2010

Giornata Nazionale del Trekking Urbano nelle MarcheDomenica 31 ottobre 2010


Domenica 31 ottobre 2010, vigilia di Ognissanti e festa di Halloween, è anche il giorno dedicato alle passeggiate in città con la VII Trakking Urbano – Giornata Nazionale del “Turismo a piedi”. Trekking “in tutti i sensi”, in 31 città italiane le passeggiate diventano avventure sensoriali con percorsi gratuiti.

Camminare, ma anche annusare, assaggiare, ascoltare, toccare e soprattutto vedere luoghi poco conosciuti o addirittura chiusi al pubblico. Questo è il programma dell’ultima domenica di ottobre (31 ottobre) in 31 capoluoghi italiani. Percorsi a piedi che fanno scoprire le bellezze nascoste del Bel Paese con un coinvolgimento sensoriale che rivoluziona l’esperienza turistica e emoziona profondamente chi la compie.
Ogni amministrazione comunale ha preparato un itinerario all’insegna della scoperta e della multisensorialità facendo leva sulla storia e sulle tradizioni della propria città. Una propone visite nelle grotte alla ricerca di spiritelli in perfetto stile halloween, un’altra segue il fil rouge della musica o di una giostra medioevale e c’è anche un comune che ha organizzato un percorso a tappe con performance teatrali.

Siena, dove il trekking urbano è nato nel 2002, propone ai partecipanti la visita dei luoghi del Risorgimento e alla fine offre un brindisi e insegna a ballare il tango. Un programma semi serio, dunque, dove la storia e l’arte si alternano a esperienze decisamente fuori dagli schemi. Un modo diverso per trascorrere la domenica e riscoprire le città italiane tra sport, divertimento e cultura.

Il programma della VII Giornata Nazionale del Trekking Urbano promette piacevolissime esperienze a grandi e bambini e non richiede un particolare allenamento fisico. I percorsi variano da poco più di un chilometro a cinque, con difficoltà media o addirittura bassa. Moltissime le opportunità per i golosi con assaggi di specialità gastronomiche oppure il “piatto del trekking” a base di ricette e vini locali, servito dai ristoranti a prezzi convenzionati.

Il trekking urbano è il nuovo modo di fare turismo in città, anche nella propria città, riscoprendo opere d’arte, spazi verdi, panorami, artigiani, antichi sapori, angoli di vita vissuta in luoghi lontani dal turismo di massa. Il trekking urbano è dunque la scelta di chi vuol sentirsi libero, ama camminare e cerca l’emozione della sorpresa.

Giornata Nazionale del Trekking Urbano nelle Marche

Ancona. Luoghi storici ed eroi che hanno fatto la storia
Partenza da Piazza del Duomo si prosegue per lo scalonde Nappi fino a Piazza Anfiteatro, da qui proseguendo per via Birarelli si entra al Parco del Cardeto dove si possono ammirare stupendi panorami con vista sul porto e sulla costa del Passetto.
All’interno del Parco si visita il Bastione San Paolo, la Polveriera Castelfidaro e il Museo della Memoria. Uscendo dal Parco del Cardeto si segue via Cardeto e via Matteotti per giungere a Piazza del Plebiscito, da qui attraverso via Pizzecolli si giunge a Santa Maria della Piazza dove si possono ammirare i resti della antica chiesa con i mosaici paleocristiani. Proseguendo per via della Loggia si arriva a piazza della Repubblica e proseguendo per Corso Garibaldi si arriva a Piazza Cavour dove il percorso termina.

Informazioni sul percorso:
Tempo di percorrenza: 3 ore e 30 minuti
Lunghezza: km 4,5
Difficoltà: medio alta
Punto di partenza: Piazza Duomo
Orario di partenza della visita guidata: ore 9:00 – 9.30
Per informazioni: Settore Turismo – Via Podesti, 21 – Ancona – Tel. 071 2225066/67
www.comune.ancona.it

Ascoli Piceno. Sant’Emidio protagonista dell’itinerario

Il percorso mette in risalto la vita del Patrono di Ascoli Piceno, Sant’Emidio e allo stesso tempo riscopre e rivaluta l’affascinante stile barocco dei Giosafatti. Si parte da Piazza Arringo, con la visita della Cripta di Sant’Emidio e del Palazzo Arengo con facciata in stile barocco. Si prosegue verso il Tempietto di Sant’Emidio alle grotte (1717) addossato alla parete di tufo. All’interno si vedono ancora alcune fosse che custodirono le reliquie del Santo e dei suoi discepoli. Si cammina ancora fino al Tempietto di Sant’Emidio Rosso che
custodisce la pietra sulla quale la tradizione dice sia stato decapitato.

L’itinerario offre la possibilità di osservare i diversi volti architettonici della città, ma il protagonista plurisecolare rimane sempre
il travertino. Ritornando indietro per Via Tucci si ha una veduta panoramica della città romana e medievale grazie alla presenza del Ponte romano con Porta Solestà e alle maestose torri ancora ben visibili. Proseguendo per altri 10 minuti si arriva alla Chiesa di San Serafino di Montegranaro (edificata dai monaci farfensi nel sec. VII). Essa fu ricostruita interamente dai Frati Cappuccini nel 1771.

Informazioni sul percorso
Tempo di percorrenza: 2 ore
Lunghezza: km 2
Difficoltà: bassa
Punto di partenza: Piazza Arringo
Orario di partenza delle visite guidate: ore 9.30 – 15.30
Per informazioni: Ufficio Informazioni Turistiche – Ascoli Piceno – Tel. 0736 298204; Associazione AGAP – Tel. 338 7706050

Fermo. Cultura, natura e storia

Guardando la città che domina sulle colline prospicenti il Mare Adriatico, dal Monte Conero al Gran Sasso, ancora col suo perfetto profilo piramidale, si intuisce come essa sia stata nel tempo un punto ‘fermo’, un riferimento sia geografico che culturale per i commerci, le attività, la gestione certosina del territorio con tutte le sue vocazioni. Qui è facile immergersi nella storia. Il Duomo e la vegetazione che svetta dal Girfalco, il suo reticolato di tetti, campanili, chiese, palazzi amalgamati dal colore ancora caldo e genuino del laterizio e del travertino ci fanno assaporare il gusto delle cose passate che sanno mantenere un fascino inalterato.
La giornata del trekking si ispira all’idea di riscoprire la città vivendola in una dimensione antica, cadenzata dal ritmo più lento dei passi dei visitatori che, come pellegrini o viandanti, si apprestano a riscoprire le suggestioni, i colori, le forme, i particolari che solo il tempo può trasformare in arte e tradizioni, cioè in quello che ancora oggi chiamiamo cultura.

Informazioni sul percorso
Tempo di percorrenza: circa 2 ore
Lunghezza: circa km 2
Difficoltà: media
Punto di partenza: Largo Valentini, di fronte alla chiesa di Sant’Agostino
Orario di partenza delle visite guidate: ore 10.00 e 15.30
Per informazioni: Piceno Guide 349 5268508 | Sistema Museo – 0734 217140 | STL Marca Fermana – 0734 511197

Macerata. Opere d’arte e sapori genuini della tradizione
Macerata si svela ai visitatori attraverso le immagini, le opere d’arte, i suoni e i sapori genuini della sua tradizione.
Il percorso scelto per il trekking urbano del 2010 si snoda nel centro storico seguendo un itinerario sensoriale che attraversa i luoghi più prestigiosi della cultura e della storia della città.
Lo Sferisterio, la nuova sede dei musei comunali di Palazzo Buonaccorsi (con la fastosa Sala dell’Eneide), i loggiati, le gallerie e gli angoli più suggestivi dell’architettura cittadina, faranno da sfondo ad eventi, rappresentazioni e manifestazioni dell’arte… in tutti i
sensi. Il turista, camminando, sarà sollecitato ad “osservare” con attenzione, a “gustare” i sapori e gli aromi, ad “assaporare”
l’atmosfera di un passato che rivive in quei luoghi e di un presente tutto da scoprire. Il coinvolgimento delle associazioni locali e la
collaborazione delle attività commerciali contribuiranno, poi, ad offrire agli appassionati del Trekking urbano delle sorprese veramente speciali.

Informazioni sul percorso
Tempo di percorrenza: 1 ora e 30 minuti
Lunghezza: km 1,5
Difficoltà: facile
Punto di partenza: Sferisterio
Orario di partenza delle visite guidate: dalle ore 10.00 alle ore 13.00 – dalle ore 15.00 alle ore 20.00 (partenze ogni 30 minuti)
Per informazioni: Ufficio turismo 0733 256382

Urbino. Profumi dei giardini nascosti

L’itinerario proposto porterà a riscoprire un volto insolito della città di Urbino, un itinerario tra i profumi dei giardini nascosti e l’antico scandire dei tempi perduti. Il nostro percorso partirà dalla Chiesa di Sant’ Agostino, dove potremo immergerci nel tempo passato ammirando la sua meridiana di luce, continuando poi fino a Via Santa Chiara fermandoci in uno dei tanti splendidi giardini privati della città, un hortus conclusus che non è solo spazio fisico ma anche mentale.
Continueremo poi il nostro itinerario fino al Palazzo Ducale ed al suo giardino pensile dove scopriremo la meridiana ad acqua, una meridiana a rifrazione nella fontana del giardino; da Palazzo Ducale scendiamo poi verso Piazza della Repubblica, fermandoci
prima però a dare un’ occhiata alla meridiana di Palazzo Fusti Castrioti.
Arriveremo poi all’Orto Botanico di Urbino, per passeggiare tra i profumi e i colori dell’autunno in una delle oasi più verdi della città.
Arriveremo poi alla porta di Santa Lucia, per ammirare l’ultima meridiana ma non l’ultimo “orologio” del nostro percorso: al Museo
della Città potremmo infatti osservare i congegni di un grande orologio da torre ottocentesco che continua a scandire il tempo, perduto e non…

Informazioni sul percorso
Tempo di percorrenza: 3 ore
Lunghezza: circa km 2
Difficoltà: facile
Punto di partenza: Chiesa di Sant’Agostino
Orario di partenza delle visite guidate: ore 9.30
Per informazioni: Tel. 0722 2631 – Tel. 0722 2613

lunedì 11 ottobre 2010

Festa del Lacrima e Tartufo Morro d'Alba dal:15-10-2010al:17-10-2010


Da venerdì 15 a domenica 17 ottobre la nuova edizione della festa dedicata al Lacrima di Morro d'Alba e al Tartufo di Acqualagna celebrati nella mostra presso il Museo Utensilia "Dei Tartufi e delle Lacrime: le voci e i sentieri del tempo. Viaggio, scritto e gustato, nella tradizione dei tartufi e del vino Lacrima" curata da Tommaso Lucchetti. Ospite della manifestazione Marina Ripa di Meana che sabato 16 presenterà nella Sala Consiliare del Comune il suo libro "Virginia Agnelli, madre e farfalla".
Come ogni autunno la Festa del Lacrima e Tartufo celebra i due frutti esclusivi della stagione con stands di produttori e numerosi punti di degustazione. Il nutrito programma dell'edizione 2010 prevede una ricca passerella di assaggi gastronomici e culturali: al Museo Utensilia l'elegante mostra "Dei Tartufi e delle Lacrime: le voci e i sentieri del tempo. Viaggio scritto e gustato ella tradizione dei tartufi e del vino Lacrima" curata da Tommaso Lucchetti. Un percorso capace di raccontare la storia incrociata del tartufo e del Lacrima attraverso un'antologia congiunta e parallela di citazioni e ricette, tratte da fonti archivistiche e bibliografiche dall'antichità al presente. I visitatori della mostra saranno accompagnati dalle splendide musiche barocche eseguite dal vivo dal duo Broglio- Coloccia (oboe e violoncello).
Il percorso della mostra si potrà concludere presso lo stand De Gustibus dove il giovane e brillante chef Claudio Colaone riproporrà le ricette antiche ricette presentate al Museo.
Al piano seminterrato dell'Auditorium SS. Annunziata sarà possibile visitare la mostra del grande maestro Mario Giacomelli della serie "Cantamaggio" di proprietà del comune di Morro d'Alba.
Al piano superiore dello stesso Auditorium la mostra del fotografo e reporter Federico Bravi "Sorrisi di seta - reportage dall'India".
Sabato 16 ottobre alle ore 18.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Morro d'Alba, Marina Ripa di Meana presenterà il suo ultimo libro "Virginia Agnelli, madre e farfalla" scritto a quattro mani con la giornalista Gabriella Mecucci e dedicato all'affascinante vita di Virginia Bourbon del Monte Agnelli, madre di Gianni, Susannna, Umberto e di altri quattro figli. Una donna fragile, bella, coraggiosa e combattiva, la cui breve vita fu costellata da dolori e scandali.
Presentando il biglietto di ingresso del Museo Utensilia si avrà diritto ad uno sconto sulla degustazione presso lo stand De Gustibus (è gradita la prenotazione da effettuare direttamente al Museo o allo stand De Gustibus).

domenica 10 ottobre 2010

Leguminaria 2010 – Appignano (MC) – dal 15 al 17 Ottobre 2010


La città di Appignano (MC) ospita dal 15 al 17 ottobre “Leguminaria 2010″, il valore dei piatti “poveri” della cucina marchigiana.

Ceci, fagioli, lenticchie, roveja. In realtà si tratta di piatti sostanziosi, dagli indiscutibili benefici nutritivi. In passato si preparavano in abbondanza: quello che rimaneva si mangiava la mattina successiva, prima di andare a lavorare nei campi. Come altri piatti, anche questi venivano cotti nelle pigne di coccio, dal momento che il camino e il fuoco a legna erano l’unica fonte di calore.

Il cibo così preparato aveva un sapore eccezionale: cuoceva lentamente e gli aromi non evaporavano. Ancora oggi Leguminaria propone i suoi piatti serviti nelle ciotole di terracotta realizzate dai Maestri Vasai di Appignano, che i commensali portano a casa con sé, insieme al bicchiere, a fine pasto.

Programma
Venerdi 15 ottobre

ore 18.00
“I legumi di Appignano”
con il prof. Ferrari Valentino direttore unità di Ricerca per Orticoltura di Monsampolo
(Sala Eventi )

ore 19.00
Inaugurazione e Apertuta cantine nel centro storico
Spettacolo Orchestra de u Portu de Pignà
Lando & Dino

Sabato 16 ottobre

ore 18.00
Inaugurazione Terracotta Urban Art
(Piazza Umberto I)

ore 19.00
Apertura cantine nel centro storico

ore 21.00
Spettacolo Orchestra de u Portu de Pignà
VINCANTO

Domenica 17 ottobre

ore 10.00
Apertura mercatini prodotti tipici e bio

ore 11.00
Banda musicale Rimini Mobili Città di Appignano

ore 12.00
Piazza della biodiversità: Consegna diplomi contadini custodi
Apertura cantine centro storico in compagnia dei Clown di Baule dei Sogni
Stornellatori
Gli indimenticabili
Maghi
Talk Radio di Piero & Ettore

Info: Tel. 0733/57521

sabato 11 settembre 2010

l mese della biodiversità - voglie d’autunno Urbino (PU) 18 settembre - 10 ottobre 2010


Inizia a Urbino il 18 settembre "Il Mese delle Biodiversità - Voglie d'Autunno" grande manifestazione per promuovere il territorio nonché le produzioni agricole locali e biologiche. I fine settimana che si susseguiranno fino al 10 ottobre 2010 saranno speciali momenti per confrontarsi in tavole rotonde sulle politiche produttive, salute e cultura del "buon cibo" grazie all'intervento di alcuni trai i più illustri esperti di enogastronomia. Parteciperanno infatti il presidente di Slow Food, Roberto Burdese, delegati del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, nonché storici e critici dell' arte conviviale (25 settembre). Non mancherà l'occasione per ricordare il Prodotto di Origine Protetta del Montefeltro, la Casciotta di Urbino, protagonista assoluta del Festival che si svolgerà il 14 e 15 maggio 2011. Il 2 e 3 ottobre invece, Biosalus, festival del benessere olistico, farà riscoprire le antiche tradizioni dell'India per vivere meglio e il vino "vip" sarà oggetto di degustazioni e non solo l' 8, il 9 e il 10 ottobre. In questo ultimo fine settimana verrà infatti conferito il bollino del Primo Premio "di...vino in...divo", speciale riconoscimento donato da Urbino Città Patrimonio dell' Unesco al miglior vino prodotto da personaggi dello spettacolo, politici e famiglie nobili italiane.Per tutto il periodo di "Voglie d'Autunno" il cibo sarà anche la star del grande schermo con due speciali rassegne: " Cinema da mangiare " e " Corto ma...bio ", quest'ultima dedicata ai documentari. Per meglio sottolineare il connubio tra settima arte e arte culinaria, al termine delle proiezione dei film verranno degustati i piatti protagonisti delle pellicole, mentre al termine della carrellata di cortometraggi sarà offerto un "aperibio" con prodotti del territorio.Non mancheranno concerti, tra cui quello di Katia Ricciarelli presso il Teatro Sanzio che si esibirà in canti popolari napoletani, spettacoli di musica tradizionale e tributi diversi a De Andrè, percorsi degustativi tra gli scorci più suggestivi della città del Duca e la mostra mercato dei prodotti locali e biologici presso la Piazza San Francesco; inoltre, per tutti i giorni della manifestazione, enoteche, bar, pasticcerie, agriturismi, ristoranti e osterie proporranno aperitivi e menu con tutte le specialità delle terre del Montefeltro.Infine, durante i week end tra settembre e ottobre i più creativi potranno cimentarsi nei laboratori per conoscere le tradizionali tecniche per realizzare carta e rilegare volumi, imparare a destreggiarsi nell' arte del disegno e della tessitura con filo di cachemire (min. 6 partecipanti) e fino al 10 ottobre ci sarà modo di ammirare a Palazzo Ducale, Sala dei Banchetti, la prima mostra documentaria dedicata a Federico da Montefeltro, Battista Sforza, Elisabetta Gonzaga a cura della prof.ssa Anna Falcioni e del prof. Antonello de Berardinis. ll primo appuntamento con il "Il Mese delle biodiversità" sabato 18 settembre, sarà totalmente dedicato alla Casciotta di Urbino. Il prodotto D.O.P., protagonista assoluto del prossimo festival del 14 e 15 maggio 2011 promosso dall'Assessore alle Attività Produttive del Comune, M.Francesca Crespini, sarà ricordato nella tavola rotonda moderata da Giuseppe Cristini (Ass. Le Marche da Bere e da Gustare). Alle ore 11.00, partendo dalla lettura degli scritti di Michelangelo, verrà ricordata la storia della Casciotta, formaggio tuttora presente nelle tavole degli intenditori. Sarà inoltre possibile assaporare un piatto preparato seguendo la storica ricetta dell'artista rinascimentale cucinato da Rolando Ramoscelli, chef e storico gastronomico. Alle ore 16.00 nel Salone Raffaello sarà possibile seguire gratuitamente (su prenotazione, max 20 iscritti) il minicorso di degustazione del Vino Santo di Sant'Angelo in Vado mentre per le vie di Urbino si terranno spettacoli di danze tradizionali. Domenica 19 settembre ancora musiche e danze animera nno Piazza della Repubblica e delle Erbe, mentre i bambini potranno divertirsi scoprendo i prodotti tipici della provincia con "Il gioco dell'oca golosa", una reinterpretazione del più tradizionale gioco a tappe e premi. Alle ore 18.00 prenderà invece avvio la rassegna " Cinema da mangiare " con " Cous Cous " (Abdel Kechiche, 2007), al termine del quale il pubblico sarà invitato ad assaggiare il tipico piatto nordafricano accompagnato dall'ultima annata del Bianchello del Metauro (film e degustazione E 5,00). Sarà invece la tavola rotonda " La tutela della biodiversità, del paesaggio e delle tipicità enogastronomiche del territorio" ad inaugurare il secondo appuntamento della manifestazione, sabato 25 settembre. Il presidente di Slow Food, Roberto Burdese, assieme a Guido Tampieri, sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali del Governo Prodi ed ex assessore all'Agricoltura della Regione Emilia Romagna, ai delegati del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, ai rappresentanti delle autorità locali (Comune di Urbino, Provincia di Pesaro Urbino, Regione Marche ) illustrerà le minacce delle omologazioni produttive e della globalizzazione e la necessità di salvaguardare le biodiversità, i prodotti tipici e di qualità. Inoltre ad Urbino, nuova sede del distretto culturale ed enogastronomico della provincia, verrà presentato il libro "Terra Madre" di Carlo Petrini (ore 15,00 Sala Convegni Serra d'Inverno, Palazzo Ducale), mentre l'omonimo film di Ermanno Olmi, sarà proiettato alle 19.00 al cinema Nuova Luce (ingresso gratuito). Dalla tavola rotonda si passerà domenica 26 settembre a "Viaggio di...Vino e di Emozioni attraverso Urbino" un vero e proprio tour enogastronomico-culturale. Partendo dal cortile del Collegio Raffaello (ore 10.30, 14.30 e 17.00), i visitatori (max 30 iscritti, ingresso E 5,00) seguiranno un itinerario riscoprendo, attraverso i sapori dei prodotti d.o.p. della provincia (olio extravergine del frantoio Cartoceto, Casciotta d'Urbino, Prosciutto di Carpegna ), i dolci dell'antica tradizione e l'accostamento di vini scelti dai sommelier del Montefeltro (Bianchello del Metauro, Pergola Rosso e Rosato, Colli Pesaresi Sangiovese, Vino di Visciola) quattro luoghi segreti e suggestivi scorci di Urbino, allietati, oltre dai buoni sapori, anche da musiche e letture poetiche. Verrà inoltre consegnato il Premio Città di Urbino " Vignaiuolo dell'anno 2010 " e alle 17.00 si terrà il minicorso gratuito di degustazione per conoscere il gusto della Birra di Montagna (prenotazione, max 20 persone). Chiuderanno il secondo appuntamento le due rassegne cinematografiche: alle 18.00 " Corto ma...bio!" con l' "aperibio", mentre al termine de " Il favoloso mondo di Amelie" (Jean-Pierre Jeunet, 2001) saranno serviti baguettes con semi delle terre del Montefeltro e olio extra vergine di frantoio assieme a soavi bollicine di spumante, ma anche crema brulè abbinata a vino di visciola (film e degustazione E5.00). Il mese di ottobre si aprirà con una parentesi dedicata al benessere olistico con la IV edizione di Biosalus (sabato 2 e domenica 3). Durante questo festival si alterneranno convegni sulle energie rinnovabili, bioedilizia, domotica e arredamento ecologico, mentre associazioni di settore e professionisti illustraranno le diverse tecniche per il benessere psico-fisico con un particolare riguardo sulle metodologie di origine indiana.

L' ultimo appuntamento con "Voglie d'autunno" inizierà venerdì 8 ottobre con la tavola rotonda " La comunicazione del vino e il bere onsapevole, imparare a bere " (ore 18.00 Sala Convegni Serra d'Inverno, Palazzo Ducale). Dopo aver riflettuto sul rapporto tra alcol e giovani e sul valore culturale del vino con esperti del settore, si darà inizio ad una serie di premiazioni, tra cui il miglior piatto a base di Casciotta, realizzato dagli studenti degli Istituti Alberghieri delle Marche. Sabato 9 ottobre sarà protagonista della giornata il prezioso frutto dei vitigni della Famiglia Moratti, di Calogero Mannino, Gavino Sanna, Albano Carrisi, Stefania Sandrelli, Patrizia Pellegrino, Ferruccio Ferragamo, ma anche dei Conti Borghini Baldovinett i De Bacci, Guerrieri Rizzardi e Brachetti Peretti. I "vip" racconteranno come produrre un vino di carattere in " Amabile Conversazione " (ore 16.00, Cortile Collegio Raffaello). La serata si concluderà alle ore 21.30 con il Concerto di musiche liriche e napoletane di Katia Ricciarelli con l' accompagnamento del tenore Francesco Zingariello e del pianista Roberto Colianò - Teatro Sanzio (biglietto unico E 10.00, in vendita presso la biglietteria del Teatro: venerdì 8 ottobre 16.00 - 20.00; sabato 9 ottobre 16.00- 18.00).Domenica 10 ottobre infine una giuria di esperti sommelier assegnerà 1° Premio di vino ...in divo e premierà con il bollino Urbino città patrimonio dell'Unesco il vino "vip" con maggiori caratteristiche ed eleganze gusto - olfattive; verrà inoltre consegnato il premio " Vino ed Aristocrazia " mentre il tributo a De Andrè sarà il sottofondo per il brindisi al vincitore.

La ricca manifestazione curata nei dettagli dall'Amministrazione comunale assieme alle associazioni di categoria e con il patrocinio delle maggiori autorità locali e nazionali, mira, attraverso una serie di incontri tematici ed iniziative volte a far conoscere i prodotti locali e biologici, a valorizzare il territorio sia in termini di offerta turistica legata alla storia e alla cultura della città, sia in termini di offerta produttiva. "Il mese delle biodiversità - Voglie d'Autunno" diventa anche un' occasione per sostenere la piccola produzione agricola fortemente diffusa in questa provincia, e un'opportunità per far conoscere ai più un territorio fertile e fruttuoso da sempre legato a prodotti biologici e di qualità, garantendo al consumatore trasparenza della filiera produttiva e genuinità degli alimenti

lunedì 6 settembre 2010

Uno sguardo sulle donne: dai Macchiaioli a Modigliani Civitanova Marche (MC) - dal 18 luglio al 17 ottobre 2010


Trigona di Sant’Elia, dama di corte della regina Elena, uccisa in un alberghetto romano durante un incontro clandestino con il suo amante, o di uno dei figli dell’illustre clinico Augusto Murri, finito in carcere accusato dell’assassinio del conte Bommartini: si accreditava così l’ immagine delle femme fatale destinata a lasciare un segno profondo in quanti la amavano, divulgata anche nella letteratura di quegli anni. La mostra di Civitanova dedica un ampio spazio a questo prototipo femminile, presentando una serie di ritratti di seducenti ragazze rappresentate nel buio delle loro alcove, come nella tela di Giovanni Battista Crema, o mentre si abbandonano a sogni amorosi dopo la lettura di un libro di poesie, come nell’opera di Napoleone Grady o nella scultura di Giuseppe Renda che colpì un consumato viveur come il granduca Wladimiro di Russia. Ma nel contempo vengono illustrati anche altri stili di vita, come quello segnato dalla fatica della vita nei campi, descritta nelle tele di Nazzareno Orlandi, il pittore ascolano che tanto successo riscosse in Argentina, o la rinuncia alla libertà imposta nei conventi, dove talvolta le giovani venivano recluse per scelta dei genitori piuttosto che per vocazione, situazione che emerge nella tela di Domenico Morelli che ritrae una sprovveduta novizia dall’aspetto fragile. Anche il mondo della pittura, considerato per molto tempo luogo riservato agli uomini, nei primi anni del Novecento conta alcune rappresentanti femminili che, incuranti dei giudizi dei benpensanti, si dedicano all’attività artistica con successo, come mostrano le tele di Giulia Panichi, allieva del maestro romano Cesare Mariani, e della giovane patriota Giulia Centurelli. Numerose sono state anche le ragazze che, frequentando come modelle gli studi dei pittori, hanno finito per stabilire con loro un rapporto esclusivo che le ha innalzate al rango di muse ispiratrici dell’arte dei loro compagni di vita: Lina Ciucci, la moglie dell’eclettico pittore Adolfo de Carolis, molto stimato anche da D’Annunzio, ha rappresentato il prototipo di bellezza femminile più volte sfruttato dall’artista per le sue composizioni di maggior successo, come dimostra l’inedito ritratto che compare nel manifesto della mostra, recentemente acquistato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo.Il catalogo, come la mostra a cura di Stefano Papetti, edito dal Comune di Civitanova Marche contiene saggi che illustrano in una visione pluridisciplinare il tema della mostra: Stefano Papetti ci offre un campionario femminile che trova precisi riscontri nella produzione letteraria, ma soprattutto nella pittura e nella scultura degli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento, quando anche gli artisti sembravano dedicare maggiore attenzione all’universo femminile, Marcello Verdenelli esamina le figure femminili presenti nella letteratura del primo Novecento, Marisa Vescovo analizza gli sviluppi del ruolo svolto dalle donne nell’ambito dell’arte del XX secolo. Le schede biografiche sono state curate da Enrica Bruni Stronati e Andrea Viozzi.

“Festival Internazionale del Brodetto e delle zuppe di pesce” – Fano (PU) – dal 9 al 12 settembre


Dopo il successo dello scorso anno, con la partecipazione di 80 mila persone, il “Festival Internazionale del Brodetto e delle zuppe di pesce” torna al Lido di Fano, ribattezzato per l’occasione “Spiaggia del Gusto”. Quest’anno il Festival, in programma dal 9 al 12 settembre, è approdato alla sua VIII edizione.

Sono otto i ristoranti in gara per conquistare il titolo di Miglior Brodetto 2010, in rappresentanza di altrettante regioni marinare: l’ “Hotel Augustus” di Fano; “Al Metrò” di San Salvo; “Dal Corsaro” di Cagliari; “L’Imbuto” di Viareggio; “Pascucci – Al Porticciolo” di Fiumicino; “L’Antica Trattoria” di Sorrento; il “Ristorante Da Serafino 1953” di Marina di Ragusa; “Baldin” di Genova.

Rinnovata anche per l’edizione 2010 la collaborazione con la Guida dell’Espresso e il suo direttore, Enzo Vizzari, che, affiancato da una giuria tecnica composta da sei firme di spicco del giornalismo italiano, dovrà decretare il vincitore dell’VIII edizione del Festival, titolo che lo scorso anno si è aggiudicato il giovane chef Alberto Faccani del Ristorante “Magnolia” di Cesenatico. Se gli esperti gastronomi della giuria tecnica dovranno selezionare il Miglior Brodetto 2010, alla giuria popolare, composta da cittadini e turisti, spetterà l’onore di attribuire il Premio Speciale, vinto nel 2009 dallo chef Donato Episcopo del ristorante “Le Quattro Spezierie” di Lecce. Il luogo delle disfide sarà ancora l’istituto alberghiero Santa Marta di Pesaro che, nelle passate edizioni, ha garantito agli chef alta professionalità spazi e strumentazione adeguati. Come ogni anno torneranno ad arricchire il Festival tanti altri eventi come il Mese del Brodetto, le Pescherie del Brodetto, il Campionato dei Vini e l’Oro nel Piatto.

Non solo brodetti… non solo folklore
Il Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce, arrivato alla ottava edizione, anche quest’anno sarà non solo una vivace e piacevole occasione di assaggiare gustosi brodetti e zuppe, ma offrirà un’importante opportunità a molti allievi dell’Istituto Statale Professionale che potranno affiancare noti chef italiani e servire a tavola famosi gastronomi.
L’Istituto Santa Marta si è posto come punto di riferimento per quelle iniziative enogastronomiche che mirano a promuovere il territorio. Nel caso specifico, il Santa Marta cercherà di dare un contributo originale allo svolgimento della manifestazione, mettendo a disposizione i propri laboratori e le proprie competenze. Circa trenta giovani del corso di Sala Bar e altrettanti dell’indirizzo di Cucina,
verranno coinvolti nell’allestimento e nelle disfide del Festival che vuol essere un laboratorio di ricerca e studio (il tutto dal 9 al 12 settembre). Gli studenti di Sala cureranno la presentazione ed il servizio dei piatti, preparati dagli chef in gara, sia per i membri della giuria popolare che per gli esperti. Gli studenti di Cucina saranno chiamati a fare da spalla agli otto chef in gara. A coordinarli
ci saranno i vari insegnanti delle discipline tecnico – pratiche.
È importante ricordare che questa manifestazione si colloca in una linea di ricerca perseguita dal Santa Marta da vari anni, e volta a studiare linguaggi e simbologie del cibo e della cucina, nella prospettiva di tracciare un’antropologia e un’etnologia del mangiare e del bere. Festival del brodetto, dunque, non come passerella di nomi illustri e occasione mondana ma come laboratorio di ricerca
e sperimentazione.

CORTI… MA BUONI
Il felice connubio tra cibo e cinema quest’anno dà vita per la prima volta all’iniziativa “Corti ma…buoni”: due serate dedicate alla proiezione di cortometraggi sul cibo da agricoltura biologica, sull’enogastronomia e sulle tipicità agroalimentari, tratti dalla rassegna del festival “Corto e Mangiato”, giunto quest’anno alla quarta edizione e realizzato dall’associazione culturale “Ambasciatori territoriali dell’enogastronomia”, in collaborazione con il comune di Isola del Piano e la cooperativa “Alce Nero”. Venerdì 10 e sabato 11 settembre, dalle ore 20:00 alle 21.00, nell’Area Eventi Pedini Cucine, allestita alla pista di pattinaggio sul lungomare Simonetti del Lido, verranno proiettati cortometraggi che narrano la storia di luoghi, persone, famiglie e amori che hanno come primo attore “il territorio e le sue specialità agro-alimentari”, la biodiversità e la sostenibilità ambientale. Una breve presentazione, curata dagli organizzatori del Festival, precederà le proiezioni. A conclusione della serata, ai partecipanti verrà offerto un “Aperi-BIO”, a
base di prodotti da agricoltura biologica.

Venerdì 10 settembre verranno proiettati:
Heterogenic – regia di Bruno De Rossi e Raimondo Della Calce
Peperoni – regia di Giuseppe Gagliardi
Sei mia – regia di Raffaele Di Placido
We are what we lost – regia di Srdjan Mitrovic
Di donne, forme e parmigiano – regia di Pippo Onorati

Sabato 11 settembre verranno proiettati:
Arrosez les bien – regia di Christelle Soutif e Paul Bourde
Sos Abruzzo: salvaguardia o scempio? – regia di Luciana de Filippis
Da Annamaria: tagliatelle e buonanotte al secchio – regia di Paolo Muran
Our little word – regia di Janine Ilg e Johannes Berner
Sommelier – regia di Sabina Ancarani
Lo zio – regia di Duccio Chiarini

Palio della Rocca – Serra Sant′Abbondio (PU) – 11, 12 e 16 settembre 2010


L'Associazione Pro Loco in collaborazione con il Comune di Serra SantAbbondio organizza da 24 anni una rilevante manifestazione di carattere culturale, di promozione turistica e di aggregazione sociale che rievoca un momento significativo della storia di Serra SantAbbondio: ledificazione da parte dellarchitetto militare Francesco di Giorgio Martini, durante il governo del duca Federico da Montefeltro (1444-1482), della Rocca di Serra SantAbbondio.
La manifestazione che si svolge ogni anno la domenica che precede il 16 Settembre, giorno della Festa del Patrono SantAbbondio da una parte ricerca e rievocazione storica, dallaltra competizione tra i tre castelli e i tre borghi che si contendono "Il Palio della Rocca" raffigurante limmagine di SantAbbondio, prete romano e martire sotto la persecuzione di Diocleziano (anno 304 circa) attraverso una spettacolare corsa delle oche, gioco molto in voga nel periodo medievale e rinascimentale.
Il Palio della Rocca rievoca un momento particolare della storia di questo castello: tra il 1476 e il 1486 il duca Federico da Montefeltro commissiona a Francesco di Giorgio Martini, il famoso architetto vissuto tra il 1439 e il 1502 e realizzatore del Palazzo Ducale di Urbino, della Rocca di San Leo e di Mondavio, il progetto della "Rocca della Serra" cio una costruzione fortificata in grado di assolvere al compito di difendere il passo appenninico. Lo stesso Francesco di Giorgio Martini ci ha lasciato una particolareggiata descrizione della rocca nei suoi "Trattati" di architettura, ingegneria ed arte militare.
Un altro fatto rilevante che rese i Duchi di Urbino cari alla popolazione di Serra SantAbbondio fu laggiornamento e lapprovazione di uno statuto comunale che ogni anno veniva firmato dal Duca dUrbino, occasione questa per celebrare la Festa dello Statuto in segno di riconoscenza perenne dellintera comunit verso il duca dUrbino per la sua magnanima concessione.
In fine, dopo qualche anno dalla nascita del palio, nacque il "GRUPPO STORICO" che negli anni ha ottenuto grandi successi.
Sabato 11 Settembre
• 16:00 - Vivere il Medioevo: Lo castello de le arti e de li Mestieri
• 17:00 - Conosci il Medioevo: "Serra Sant' Abbondio e i duchi di Urbino"
• 18:30 - Il rito: L'inizio de li Giuochi
• 19:00 - Vivere il Medioevo: Le Milizie ne lo Castello
• 19:00 - Le tipicità: Osteria de li Castelli
• 21:00 - La cerimonia: Corteo dei Castelli e de lo Duca
• 22:00 - Il teatro: "Pannocchia, carestie e morti di fame"
• 23:00 - Vivere il Medioevo: Musici pe le strade
Domenica 12 Settembre
• 15:30 - Vivere il Medioevo: Lo castello de le arti e de li Mestieri
• 16:00 - La Cerimonia: Lo grande Corteo
• 17:30 - La piccola sfida: Lo Palio dei Monelli
• 18:00 - La sfida: Palio della Rocca -ANNO DOMINI 2010-
• 19:00 - Le tipicità: Osteria de li Castelli
• 21:30 - Il teatro e la danza: "Il sogno nella terra di Extremelot"
• 23:00 - Gran finale: Li fuochi de Sant'Onda
Mercoledi 16 Settembre
• 8:00 - La fiera de lo Santo Abbondio
• 20:00 - Il rito della premiazione: La Consegna de Lo Palio
• 21:30 - La fine della disfida: La Cena de la Pace