sabato 12 dicembre 2009

Jesi Natale 2009


Tanti gli eventi in programma nella capitale della Vallesina - fino al 10 gennaio
E' un Natale denso di iniziative quello che la città sta per offrire agli jesini e ai visitatori che vorranno trascorrere le feste nella patria di Federico II. L'Amministrazione Comunale, tramite l'Assessorato allo Sviluppo Economico e al Turismo e l'Assessorato alla Cultura, ha messo insieme un cartellone di eventi che trasformerà il mese di dicembre e i giorni dell'Epifania in un ricco menù di spettacoli, mostre, incontri, mercati, tutto da scegliere e da gustare insieme.
A partire dal 18 e fino al 24 Dicembre sarà possibile visitare il mercatino il “Villaggio di Natale” in Piazza della Repubblica. Non mancheranno anche quest'anno le iniziative espositive, a cominciare dalla mostra “L'esistenzialismo cristiano di Padre Azzocchi” dal 12 Dicembre al 3 Gennaio presso il Museo Diocesano, la mostra “Sognando Federico” dal 15 al 23 Dicembre a cura della Fondazione Federico II Hohenstaufen e la mostra degli allievi dell'Istituto d'Arte “E. Mannucci” dal titolo “Biodiversi / La sostenibile Esattezza dell'Arte”, dal 18 Dicembre al 10 Gennaio presso la Chiesa di San Bernardo in Via Valle 3. Non mancherà il tradizionale presepe della ormai affermata Confraternita Jesina dei Mastri Presepai (C.J.M.P), che verrà inaugurato il 23 Dicembre nella bottega della confraternita in Via Santoni.
Uno degli eventi centrali del ricco cartellone natalizio sarà senz'altro il 30 Dicembre la festa per la riapertura della Galleria d'Arte Contemporanea al secondo piano di Palazzo Pianetti, con la concomitante presentazione del libro animato di didattica museale dedicato alla Galleria degli Stucchi. Il 29 Dicembre sarà la volta dell'altro prestigioso istituto culturale della città, la Biblioteca Planettiana, che con un concerto inaugurale al Palazzo della Signoria darà il via alle celebrazioni per il 150° Anniversario della costituzione della biblioteca pubblica e per il 300° anniversario del trasferimento del nucleo originario della biblioteca, il fondo Pianetti, da Todi a Jesi.
Il 26 Dicembre in Piazza Colocci si rinnoverà per il secondo anno consecutivo la festa per celebrare la nascita dello “Stupor Mundi”, avvenuta lo stesso giorno del 1194: “Buon Compleanno Imperatore. Festa per la nascita dell'Imperatore Federico II”.
La musica e il teatro saranno gli altri ingredienti del ricco programma “Jesi Natale 2009”, che proporrà il 13 Dicembre il Palio d'Inverno a cura del Circolo Culturale “L'Emporio delle Parole” al Palazzo dei Convegni, il concerto jazz dell'Andrea Molinari Quartet il 30 Dicembre al Teatro Studio Valeria Moriconi e i due appuntamenti con la Banda Musicale G.B. Pergolesi: il1 Gennaio al Teatro Pergolesi e il 5 Gennaio al Teatro Moriconi. Il gran finale della Festa di Capodanno in Piazza della Repubblica, il 31 dicembre, sarà in compagnia del musicista e cabarettista romano Andrea Rivera, con il suo ultimo spettacolo “Prossime Aperture”. Ad aprire e chiudere la serata la musica del Riciclato Circo Musicale.
Tutte le iniziative della rassegna “Jesi Natale 2009” saranno ad ingresso libero

giovedì 10 dicembre 2009

Istituita finalmente la riserva naturale del San Vicino - Canfaito


Per il WWF si tratta però di una vittoria “amara” per l’esclusione di aree fondamentali
Dopo 8 lunghissimi anni di riunioni politiche ed associative, convegni e manifestazioni alla fine il Consiglio regionale ha istituito ufficialmente la nuova Riserva naturale regionale dei monti San Vicino e Canfaito. Hanno provato in ogni modo e sino all’ultimo ad impedire la nascita di questa nuova area protetta, ma alla fine sono prevalse la costanza e l’impegno degli ambientalisti e dell’ assessorato all’ ambiente della Regione.
Si tratta indubbiamente di una vittoria “storica” per il WWF che per primo ha promosso l’istituzione di un’area protetta in quell’area e per tutte le altre associazioni ambientaliste e storiche, come ANPI, Legambiente, “Spizzichino”, CAI-TAM e altre che nel tempo si sono unite al WWF per il raggiungimento di questo importante risultato. Una vittoria che lascia però l’amaro in bocca, in quanto la perimetrazione stabilita “dall’inciucio” politico tra PD e PDL, con la mediazione di UDC, ha stravolto completamente, sia dal punto di vista ambientale che storico, il progetto originario approvato due anni fa dalla Giunta regionale che prevedeva una superficie protetta di quasi 2.500 ettari. Oggi la Riserva naturale nasce con circa 1.000 ettari in meno, tanto che per riuscire ad unire le aree del San Vicino e del Canfaito, che danno il nome all’area protetta, i politici si sono inventati uno strettissimo quanto assurdo “cordone ombelicale” che non ha alcun senso dal punto di vista naturalistico, né tantomeno storico e che creerà sicuramente grossi problemi a chi dovrà gestire l’area. Dal suo perimetro sono “spariti” importanti biotopi geologici e naturalistici come il “Fosso del Crino” che rappresenta il più lungo canyon delle Marche, il monumento geologico di “Sasso Forato”, l’intera forra di “Bocca de Pecu”, metà della stupenda “Gola di Jana”, la “Rocchetta”, la maggior parte dell’area floristica di Canfaito, i suoi faggi plurisecolari, compreso il "patriarca", il faggio più grande e più vecchio delle Marche con i suoi 650 anni, oltre 300 ettari del Demanio di Roti ecc… Ma sono stati esclusi anche veri e propri “gioielli” monumentali ed architettonici come l’incantevole borgo medioevale di Elcito e l’Abbazia di Valfucina, come pure i fondamentali luoghi storici legati alla Resistenza come gli abitati di Valdiola e l’area della battaglia tra partigiani e nazifascisti.
Tutte queste mutilazioni sono state apportate unicamente per accontentare le istanze di alcuni privati e delle solite potenti lobbies dei cacciatori e dei cavatori senza tenere conto degli inconfutabili dati scientifici, storici ed ambientali.
Poteva essere il primo prototipo marchigiano (il secondo in Italia) di area protetta che coniugasse aspetti ambientali e storici, paesaggistici e culturali, invece questa opportunità è stata svilita a causa dei compromessi e dei veti incrociati di individui, molti dei quali non hanno mai visto, neppure in fotografia, quei luoghi ancora in gran parte incontaminati.
Il WWF, insieme alle altre Associazioni, considera comunque questa perimetrazione come punto di partenza e, nella fase della redazione dl Piano della Riserva, attiverà tutte le motivazioni ambientali culturali e storiche per richiedere la modifica degli attuali confini ed inserire quelle zone attualmente escluse e che meritano di essere inserite all’ interno di questa area protetta.

da sprintonline.com

mercoledì 9 dicembre 2009


Luci accese su Ancona, luci accese per Ancona.
Segni luminosi diffusi, istallazioni luminose, luminarie e illuminazioni d’autore, disegnano un nuovo scenario urbano, svelando e mostrando sotto una nuova veste i luoghi più significativi della città dorica.
Un percorso inedito e suggestivo, a tratti giocoso, che invita alla riscoperta di una passeggiata in città.
Le vie del centro ospitano interventi site-specific temporanei di diversi artisti.
Le installazioni d’arte di Paolo William Tamburella alla Fontana del Calamo, il lighting design
di Pepi Morgia al Metropolitan, le geometrie artistiche di Moneyless lungo il Percorso Archeologico fino all’Anfiteatro Romano,
le azioni video di Mirco Rinaldi alla Banca d’Italia.
Altri interventi di illuminazione temporanea e permanente puntano i riflettori su luoghi di interesse storico, archeologico, monumenti e strade, Arco di Traiano, Statua di Cavour, Corso Carlo Alberto,
e su opere recenti di arte contemporanea, il maestoso wallpainting sui silos di Silos Granari della Sicilia al Porto, degli artisti Blu e Ericailcane, e il wallpainting all’uscita della Galleria S.Martino,
degli artisti Ozmo, M-City, Run.
Il progetto urbano vive anche nella più attuale delle dimensioni, quella digitale, grazie al
Performing Media Point, nei locali di C.so Garibaldi n.64, dove convivono il geoblog (la mappa web) con altre soluzioni interattive (mobtag, bluetooth, gps drawing) a cura di Carlo Infante,
le proiezioni dei cortometraggi d’autore di Corto Dorico, le favole per bambini in versione multimediale e un reportage video/fotografico delle precedenti edizioni di Luci d’Ancona.
In un momento di confronto cittadino l’Associazione Culturale Quattrocentometriquadri ospita gli
"Incontri con gli autori" delle installazioni artistiche presso la galleria di via Magenta 15.
In programma anche i pomeriggi di trekking urbano e appuntamenti di musica, lettura e poesia, della Rassegna Culturale Comete.
Luci d’Ancona VI edizione, è un evento promosso dal Comune di Ancona che nasce dall’iniziativa e collaborazione creativa di light designer e artisti, coinvolge enti pubblici, forze economiche e culturali,
numerosi sponsor, al fine di promuove la valorizzazione del patrimonio esistente e stimolareuna nuova visione della città.

sabato 5 dicembre 2009

Il Cappello di Natale – Montappone (FM) – 5-6-7-8-12-13 dicembre 2009


Torna lo speciale unico Mercatino natalizio interamente dedicato al cappello! Nei giorni 5-6-7-8-12-13 dicembre 2009, il borgo antico di Montappone (FM), accoglie “Il cappello di Natale”. Aperto dalle 10 alle 20. Una intera scenografia natalizia incentrata sul cappello. Sotto il grande Albero dei cappelli e nelle Casette di Natale ci sono cappelli invernali, anticipazioni estive e tante altre originali idee-regalo. Luci, musica, allegria, colori. Tombola, giochi per i più piccoli, mostra Presepi sul cappello, lavori di paglia nella stalla, pranzo con piatti della tradizione. Ingresso libero alla mostra Il cappellaio pazzo a Montappone (fino all’8 dicembre) e alla Pinacoteca di Massa Fermana.
Uno speciale Mercatino di Natale tutto dedicato al cappello! L’irresistibile magia del mercatino natalizio che anima le piazze italiane e in particolare mitteleuropee durante le festività di fine anno, torna a scaldare anche Montappone (Marche – Fermo). Nei giorni 5-6-7-8 approfittando del ponte dell’Immacolata e poi ancora nel fine settimana successivo sabato 12 e domenica 13 dicembre 2009, il borgo antico di Montappone accoglie la II edizione de “Il cappello di Natale”. Aperto dalle 10 alle 20. Anche quest’anno, il borgo marchigiano, cuore del distretto produttivo del cappello dove nascono le più belle creazioni italiane ed europee poi esportate in tutto il mondo, regala una doppia originale occasione di festa ai curiosi e agli appassionati. Se l’appuntamento estivo è ormai radicato con la manifestazione “Il cappello di paglia” che da 8 anni celebra l’eccellenza del distretto del cappello più importante d’Italia e d’Europa, si rinnova ora anche l’originale iniziativa invernale. Lo speciale Mercatino di Natale è infatti tutto dedicato al cappello, capo che rappresenta la grande vocazione del territorio e la cui lavorazione unisce tradizione e intraprendenza contemporanea. A cominciare dalla scenografia che coinvolge la piazzetta del borgo di Montappone e in cui spicca il grande Albero di Cappelli, contornato da una miriade di Casette di Natale piene di luci e colori. Nelle Casette sarà possibile trovare caldi cappelli invernali, magnifici copricapi di tradizione, splendide anticipazioni estive e tante altre idee-regalo per chi è in cerca dei doni di Natale. Le aziende che quest’anno espongono sotto il Cappello di Natale sono Ferruccio Vecchi, Sorbatti srl, Icas, Iommi Demetrio, Marini Silvano e Cosimi Nazzareno. Immancabile per onorare il periodo natalizio e la tradizione del borgo, al tepore di una stalla – dove nella tradizione cristiana si è svolto il mistero della natività – si compie l’ammirevole paziente lavoro degli artigiani marchigiani della paglia, famosi in tutto il mondo e protagonisti dell’ormai popolare appuntamento di luglio con “Il cappello di paglia”. La festa “Il Cappello di Natale” si svolge dunque da sabato 5 a martedì 8 dicembre compresi e poi sabato e domenica 12 e 13. La piazzetta del borgo di Montappone si animerà a partire dalle 10 di mattina per spegnersi alle 20, in una atmosfera che recupera la semplicità e la bellezza delle feste di Natale in paese, condivise dalla comunità. Accompagnati dalle luci natalizie del borgo che colorano l’atmosfera di gioia e festa, oltre a passeggiare e curiosare tra i banchi del Mercatino, si può pranzare con i sapori di un tempo, gustando deliziosi dolci e sapori dalla cucina della nonna che appartengono all’incanto di Natale. I più piccoli possono divertirsi con giochi semplici come “Uno…due…tre…stella!”, mentre i più grandi possono tentare la fortuna con l’immancabile tombola di Natale sotto il cappello. Intrattenimento natalizio, giochi, gusto, moda, ma anche arte. Accanto all’Albero di Cappelli, saranno infatti esposti anche alcuni presepi sul cappello, pezzi unici della creatività di Montappone. Infine, si potranno visitare con ingresso gratuito, la Mostra “Il Cappellaio Pazzo” a Montappone, esposizione di cappelli d’artista allestita nella Sala Esposizione della Scuola dell’Infanzia (fino all’8 dicembre) e la Pinacoteca Comunale a Massa Fermana dove sono conservati capolavori di artisti tra cui i fratelli Crivelli.

La II edizione de “Il cappello di Natale” a Montappone ricorda che il paese dei cappelli, con i suoi 1800 abitanti, la sua tradizione secolare artigiana legata al cappello e la capacità di diventare emblema delle 45 aziende e dei 6 comuni che compongono il distretto del cappello più importante d’Italia e d’Europa, è continuamente attivo e propositivo. Una realtà che sempre in modo discreto e originale (per esempio con la festa “Il cappello di paglia” e la mostra “Il cappellaio pazzo”) continua a porsi all’attenzione di istituzioni e media nazionali e internazionali. È grazie alla produzione di cappelli e accessori, esportata in tutto il mondo nel caso di alcune aziende anche per l’85 %, e grazie alla volontà di tramandare un sapere di generazione in generazione facendo di una passione anche l’economia di un territorio, che Montappone ha ricevuto attenzione e consensi sia negli Stati Uniti che in Canada che in tutta Europa, a cominciare dal salone del pret-à-porter di Parigi e dal Moca (Museo di Arte contemporanea) di Shanghai in Cina.

L’evento “Il Cappello di Natale” è organizzato e promosso da Pro Loco Montappone e Comune di Montappone con il sostegno delle aziende del territorio, della Regione Marche, Provincia di Fermo e Camera di Commercio di Fermo, su idea del creativo Giuliano De Minicis. Info: tel. 0734 760426, cell 333 8258462, ww.ilcappellodipaglia.it

La mostra artistica “Il Cappellaio Pazzo”

La mostra “Il cappellaio Pazzo” allestita a Montappone nella Sala Esposizioni della Scuola dell’Infanzia in Via Roma, inaugurata il 24 luglio, è aperta fino a domenica 13 dicembre. Comprende pezzi unici dalla creatività di artisti e maestri cappellai da un’idea di Giuliano De Minicis. La mostra è un omaggio alla creatività di maestri cappellai, architetti, artigiani, designer, creativi, professionisti del gusto e comuni cittadini che manifestano quanto hanno da raccontare. I copricapo in mostra sono dei veri e propri capolavori, realizzati con sapienza, pazienza, fantasia, capaci di sorprendere, emozionare, far riflettere. Hanno entusiasmato tra gli altri, gli operatori, il pubblico e la critica della prestigiosa fiera della moda prêt-à-porter di Parigi, la direttrice artistica del MoCa Victoria Lu e Paolo Sabbatini direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Shanghai, hanno rappresentato le Marche in Canada e si sono meritati la menzione nel lungo articolo che il “New York Times” ha dedicato a Montappone. I pezzi arrivano oltre che dall’Italia, da Inghilterra, Giappone, Francia, Argentina. Nell’ultimo anno in particolare sono arrivati pezzi raffinatissimi del fiorista delle star Ercole Moroni e il tenero “Via dei matti numero zero”.
Aperta sabato, domenica e nei festivi dalle 16 alle 20. Ingresso libero.

ITINERARI CICLOTURISTICI NELLE MARCHE


Il territorio collinare marchigiano digrada dolcemente verso il mare Adriatico, è immerso nel verde ed intervallato da piccoli borghi, castelli e rocche. Nonostante i declivi, uno dei modi più piacevoli per percorrere la regione, è la bicicletta, che offre al turista la possibilità di apprezzare le bellezze naturalistiche e storico- artistiche e di “assaporare” le specialità enogastronomiche tipiche delle Marche.

www.parcosimone.it
Per informazioni:
tel. 0722 770073 - fax 0722 770064
e-mail: info@parcosimone.it
web: www.parcosimone.it
www.pesarobike.it
Per informazioni: info@pesarobike.it

www.happybike.it
Per informazioni:cell:3298066622
happybikemont@libero.it

Provincia AN
Fuori dalle vie maestre
www.costess.it E.mail newmedia@costess.it
Per informazioni: Tel. e fax: 0731/209490 -
Mobile: 339.7023075
www.conerobike.com
www.forestalp.it
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andreaonofri@gmail.com
Cell:3479157432
PROVINCIA MC
www.mtbadventure.it
Per informazioni : lucadamiani77@alice.it
Cell.3296164496 www.forestalp.it
e-mail: andreaonofri@gmail.com
Cell:3479157432
PROVINCIA DI ASCOLI PICENO E FERMO
www.picenobike.it
per informazioni tel. Provincia Ascoli Piceno
Tel e Fax: 0736-277.338
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venerdì 4 dicembre 2009

Mostra moto storiche a Tolentino

Toccare gli angeli Ancona dal 3 dicembre 2009 al 20 giugno 2010 Museo Tattile Statale Omero


Tracce eloquenti dell'Ancona del Settecento e del rinnovamento che pervase la città, saranno in mostra al Museo Tattile Statale Omero da giovedì 3 dicembre 2009. Testimonianze concrete ed affascinanti di un periodo di splendore quando Luigi Vanvitelli, con i suoi interventi, ridisegnava e portava all'esaltazione la forma urbana, e Gioacchino Varlè ne ornava e aggiornava, con la sua stupefacente e copiosa attività plastica, tutte le maggiori architetture. TOCCARE GLI ANGELI, consentirà di ammirare e di esplorare tattilmente inediti e pregevoli marmi di Gioacchino Varlè: due mirabili teste d'angelo, infantili e alate, provenienti dal Museo Diocesano e le figure di due evangelisti, Luca e Giovanni, provenienti dal Convento dei padri Domenicani, sottoposte, per l'occasione, ad un sapiente restauro conservativo. L’esposizione, curata da Massimo Di Matteo, Nadia Falaschini e Diego Masala, viene realizzata in collaborazione con: Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico delle Marche - Urbino, Arcidiocesi Ancona - Osimo, Museo Diocesano di Ancona, Convento dei Padri Domenicani di Ancona, Studio Italia Design, Effettoluce - Castelfidardo. Con il patrocinio de: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche, Regione Marche, Provincia di Ancona, Comune di Ancona.