sabato 28 novembre 2009

Loreto, città dei presepi


A Loreto è già Natale. Da sabato 21 novembre infatti il centro mariano si è trasformato nella città dei Presepi con grandi mostre dedicate ai simboli della natività, opere di pregio e di rara bellezza.
Via Sisto V e Piazza Giovanni XXIII ospiteranno anche per questo fine settimana, 28 e 29 novembre dalle 9 alle 23, " la fiera dei pupi", un mercatino di artigianato artistico, che nello scorso week – end ha riscosso un vero e proprio successo, dove sarà possibile trovare anche le caratteristiche statuette del presepe opera di artigiani provenienti da tutte le province delle Marche e dalle principali regioni italiane espressione di lunghe tradizioni nell’arte del presepe come Sicilia, Puglia, Campania, Trentino.
Ma oltre alle 20 casette in legno che ospitano il mercatino, e i due grandi presepi permanenti allestiti in Via Sisto V e a Porta Romana, sarà possibile visitare anche delle bellissime mostre come: "La natività nell’arte marchigiana" e "Presepi d’Italia" entrambe presso il Bastione San Gallo e i "Presepi artistici nella storia" presso il Museo - Antico Tesoro del Palazzo Apostolico, la Basilica, i Camminamenti di Ronda e in Piazza della Madonna.
Si ricorda che la manifestazione è patrocinata dalla Regione Marche, Comune di Loreto, Confartigianato della Provincia di Ancona e delegazione Pontificia Santuario della Santa Casa di Loreto.
Con questa iniziativa l’amministrazione comunale di Loreto intende dunque offrire una serie di spunti di riflessione sulla natività, ma anche sull’artigianato artistico e sugli aspetti dell’economia locale e turistica.

giovedì 26 novembre 2009

La sesta edizione di “Eco&Equo”, la Fiera sull’attenzione sociale, ambientale e sull’economia solidale, che si svolgerà dal 27 al 29 novembre ad Ancona a ingresso gratuito, s’ispira alle parole del Mahatma Gandhi per presentare una proposta culturale ed economica basata sulla sostenibilità, sul rispetto dei diritti umani ed eticamente orientata. “Per dare sempre più importanza ai valori e ai contenuti che hanno sempre contraddistinto Eco&Equo – spiega Marco Amagliani, assessore regionale ai Servizi sociali, Immigrazione, Cooperazione allo sviluppo e Ambiente -, quest’anno l’intero evento è coorganizzato dall’assessorato e da Rees Marche, la Rete dell’economia solidale delle Marche che, in questi anni, ha costruito, con passione e tenacia, una rete per creare, dal basso, un’economia basata sulla solidarietà, sull’ecologia, sugli accordi diretti fra produttori, consumatori, finanziatori, lavoratori, un’economia legata ai territori”. Un legame che sarà approfondito anche con i laboratori per gli adulti e per i bambini, che si svolgeranno ad Eco&Equo, un modo per creare un approccio partecipativo all’evento, che prevede un ricco programma di convegni, spettacoli, mostre di fotografia, e per rendere protagonisti i consumatori e gli espositori che potranno condividere così i valori che ispirano questa fiera. E la partecipazione sarà resa possibile a tutti, anche a chi non potrà venire ad Ancona, perché tutti gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta sulla rete Internet. A E&E parteciperanno anche le scuole, prima e durante la fiera, grazie al progetto “Educ@2009-Preparati al meglio”, un percorso didattico orientato ai temi dell’economia solidale e alla sostenibilità, rivolto agli studenti delle medie inferiori e superiori con lo scopo di avvicinarli ai valori di equità, giustizia sociale ed economica. Fra gli eventi della fiera, che nel 2008 è stata visitata da 18mila persone, ci saranno, il 27 novembre, il confronto “Studi e riflessioni sulla sostenibilità ambientale nelle Marche” per presentare tre pubblicazioni inedite del Servizio regionale Ambiente e Paesaggio, “Atlante sul consumo di suolo delle Marche 1954-2007”, “Rapporto stato ambiente 2009”, “Geografia delle pressioni ambientali 2009”. Il 29 novembre ci sarà la terza Conferenza regionale sull’Immigrazione. In anteprima assoluta, il 27 novembre, andrà in scena lo spettacolo “Identità di carta”, un documento teatrale sul razzismo della Compagnia Itineraria di Milano

lunedì 23 novembre 2009


venerdì 20 novembre 2009

Vecchi sapori d'autunno - Belvedere Ostrense

Grotte di Camerano

Camerano è una cittadina in provincia di Ancona immersa nella natura del Parco del Conero e famosa soprattutto per le sue celebri grotte.
Le grotte di Camerano sono delle cavità scavate nel sottosuolo e che danno vita ad un’altra città posta al di sotto di quella principale. La funzione originaria di queste grotte è ancora tutt’oggi ignota, all’inizio si pensava che si trattasse di resti di cave arenarie ma quello che ha fatto cambiare idea sono soprattutte le meravigliose decorazioni e gli elementi architettonici con cui sono abbellite queste grotte.
Oggi, tuttavia, l’ipotesi più accreditata è che queste grotte siano state costruite a scopo abitativo e che poi siano servite alla popolazione per difendersi contro i bombardamenti visto che furono adibite a rifugio nel 1944.



Gli accessi a queste grotte sono situati presso i principali palazzi della città che danno anche il nome alle rispettive grotte, ovvero ai rispettivi cunicoli da cui è possibile accedere a questa sorta di labirinto che si trova al di sotto della città.
Questi palazzi, in particolare, sono: Palazzo Manciforte, da cui parte la cosiddetta grotta Manciforte, una cavità che costiuisce uno degli assi principali dell’intero complesso sotterraneo; Palazzo Ricotti da cui parte la cosiddetta Grotta Ricotti il cui aspetto è inequivocabilmente quello di una chiesa; Palazzo Trionfi da cui ha inizio un complesso di grotte molto curate dal punto di vista architettonico e delle decorazioni e, infine, Palazzo Corraducci al di sotto del quale si trova il complesso di grotte più vasto dell’intera struttura sotterranea.